Il razzo

scritto da Rubrus
Scritto 4 anni fa • Pubblicato 4 anni fa • Revisionato 4 anni fa
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Testo: Il razzo
di Rubrus

Quando Pietro era bambino, al termine dei pranzi importanti si mangiavano gli amaretti.
Erano biscotti speciali perché i grandi usavano la carta della confezione per fare “il razzo”.
L'avvolgevano a mo' di cilindro, la posavano su un piattino e incendiavano la parte superiore.
Il razzo, allora, prendeva il volo verso il soffitto lasciando cadere minuscoli frammenti, proprio come un piccolo missile.
 
 
Adesso è Pietro a far partire il razzo per sua madre, magari dopo una pastina e un po' di crescenza, quando le infermiere sono distratte, o indulgenti.
Lei lo guarda volare incantata, come se la sua anima si fosse fatta leggera, tanto da salire su quel pezzo di carta, volare fino al soffitto e più oltre.  
Il razzo testo di Rubrus
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